Matite colorate

Porta matite

Un giorno che ero’ all’aeroporto di Monaco (di Baviera) ho visto il negozio di Fabriano.

Mi ricordo i colori vivvi degli articoli di cartolleria e sopratutto un albero di Natale (era inverno) fatto di cartoncini concentrici. Un splendore. E mi sono chiesta, chi mai sarà Fabriano, senza pensare che la carta bianca che avevamo in ufficio proveniva da li’. Poi ho visto un’altro negozio nell’aeroporto di Roma, e poi poche settimane fa’ anche a Venezia (vicino al ponte di Rialto). Non saprei dire cosa non mi piace di Fabriano. A Roma mi ero invaghita di un porta matite che mi sarebbe piaciuto comprare per Elia in quanto gli piace colorare (a volte lo usiamo anche come time-out quando comincia a litigare con Zeno. Per lui e’ un modo di rilassarsi). Pero il costo era troppo alto secondo me, considerando che sarebbe per un bambino (pur essendo abbastanza ordinato) = intorno a 40 euro.

One day I was travelling through Munchen airport and I saw a shop called Fabriano. I remember the colours of the stationery and especially a Christmas tree (yes it was winter) made of concentric cardboard circles. Awesome! And I was wondering who this Fabriano could be, forgetting that in our office we used Fabriano copying paper. Then I saw another Fabriano shop in Rome airport and then few weeks ago another one in Venice (just next to Rialto Bridge). I wouldn’t be able to say what I don’t like of their shop. In Rome I fell in love with a pencil case that I would have liked to buy for Elia as he likes colouring (and sometimes we use this activity as a time-out when he fights with Zeno. For Elia is a way to relax). However the price was too high for my pocket, and considering that it was a present for a child (as much as Elia is a tidy kid)= around 40 euro.

Poi e’ successo che siamo andati al mare durante un weekend ed in macchina Elia si e’ messo a colorare. Solo che in macchina abbiamo un astuccio dove tiene le matite. Per colorare dovrebbe togliere tutte le matite, che poi meta’ cadono per terra oppure tra i sedili. Ed in quel momento mi si e’ accesa una lampadina. Posso anch’io fare un portamatite. Fatalità’ un giorno leggendo uno dei miei siti preferiti, ho trovato un tutorial di come fargli (non e’ difficile quello di Fabriano in quanto e’ di un colore unico, pero’ a volte un po di istruzioni non danneggiano o comunque danno lo spunto per varianti diverse). Il portamatite di Fabriano e’ bello e sobrio, invece io lo volevo più’ a misura e immagine dei bambini. Detto, fatto.

Then it happened that one weekend we went to the seaside and during the trip in the car, Elia started colouring. In the car we have a classic pencil case and when he wants to colour takes all the pencil from the case, while half of them fall on the floor or between the car seats. And in that moment I saw the light: I can make a Fabriano style pencil case. By chance, one day reading one of my preferred websites, I have found one tutorial on how to make a pencil case (it is not difficult, especially Fabriano’s considering that it is one colour only, but sometimes seeing the instructions I like to variant). Fabriano’s pencil case is beautiful and sobre, while I wanted something child friendly and children aestetic.

Ne avevo vari pezzi di tessuti o scampoli, come per esempio:
I had various pieces of fabric, as for example:

oppure or oppure or oppure or oppure or oppure or

In piu’ ho comprato una scatola di matite .
Moreover I bought one box of colouring pencils.

Ho pensato di fare questo portamatite per il compleanno di un’amica di Elia che e’ stato domenica. Pur troppo e come sempre mi sono presa “all’ultimo momento” e volevo finirlo prima possibile, per cui non sono riuscita a fare le foto delle tape per la preparazione. Pero’ come che voglio fare uno anche per Elia e uno per Zeno, la prossima volta metterò sul sito anche le immagini di ogni passo.
I thought that this pencil case will be a present for one of Elia’s friends who’s borthday was on Sunday. But, as usual, I though of this present at last minute and since I wanted to finish it asap, I didn’t have time to take pictures of the steps for making it. However, since I want to make one for Elia and one for Zeno, next time I will also publish the step-by-step of how these were made.

Comunque, ho cominciato per misurare la circonferenza delle matite (una basta) per vedere di che dimensione devo tagliare la stoffa per ognuna di loro.
So, I have started by measuring the circumference of the pencils (well, of one is enough) to figure out the dimension of each piece of paper that would be the case of each pencil.

E poi premendo il bottone FWD, si arriva al prodotto finale:
Then I press the button FWD, and this is the output:
-senza matite (without pencils):

-con matite (with pencils): ,

Mentre chiuso vienne cosi':
And wrapped it looks like this.

Quando siamo stati in India ho visto tante donne con i sari rosa e verde (un abbinamento che prima non avrei mai pensato che sia bello, invece mi sbagliavo), e adesso ho copiato. Grazie India, paese dei colori!
When we visited India (well, a small part of it) I saw many women dressed in their pink and green sarees (a mix of colours that I never thought that would work, but how wrong was I) and now I have copied it. Thank you India, country of colours!

E da quando ho aperto questo blog ho cercato di crearmi l’etichetta con il nome “Spandimama.com”: ho provato scriverlo sul tessuto oppure come etichetta separata, mi sono comprata un “pantografo” per scrivere con un pennarello indelebile, ma non mi hanno ancora convinti esteticamente. E cosi’ mi sono ricordata che 2 anni fa’ avevo comprato da Petit Bateau un set di timbrini, perché PB aveva lanciato una linea “Taking Shirt”, poi copiata anche da Coccinelle (se non mi sbaglio) per le loro borse. Ho usato questi stampini per fare le magliette alle maestre dell’asilo nido di Elia come ringraziamento dei quasi 3 anni d’insegnamento.

Since I have started this blog I have been trying to make a tag/label with “Spandimama.com”: I have tried to embroider it on the actual fabric or as a separate tag, I bought even a pantograph to write with a permanent pen, but I am still not happy with the result. And so it came to my mind that two years ago I bought a bag of stamps from Petit Bateau as they had a “Taking Shirt” campaign, then copied also by Coccinelle (if I am not wrong) for their bags. At that time I have used these stamps to make T-shirts for Elia’s creche’ teachers as a “thank you” for the almost 3 years of education there.

E parlando di abbinamento verde-rosa, guardate caso : il rosa della fettuccia che si abbina al rosa del materassino per tagliare e il verde del portamatite che si abbina all’inchiostro dei timbrini che ho comprato alla fiera di Vicenza. E tutto per caso.

And speaking of green-pink combination, it just happened that the pink of the bow matches the cutting pad while the green of the pencil case matches the ink I have bought at Fiera di Vicenza. And everything just by chance.

Come dicevo prima, il prossimo progetto e’ un portamatite per Elia ed uno per Zeno. Visto che ha funzionato per 12 matite, adesso e’ il momento di provare con 20!!!! E visto che ha funzionato per matite, ne faro’ uno per cerrette.

As I have said above, the next project will be a pencil case for Elia and one for Zeno. And since it worked with 12 pencils, now is time to try with 20!!! And since it worked well with pencils, I will try one for wax crayons.

E promesso che scrivero in dettaglio come si fa.
I promis that I will write in detail how it was made.

ps: e questo regalino mi ricordo i tempi quando ero bambina e il regalo tipo che facevo ai miei amici era una scatola di matite oppure pennarelli (mentre il regalo tipo per gli amici dei miei genitori, quando andavamo in visita, era un pacchetto di lardo!!!!). Entrambi regali molto rari visti i periodi di Ceausescu.
ps: and this present reminds me of when I was a child and the standard present for my friends was a box of pencils or pens (while the presents we made to our parents’ friends when paying a vist was a package of lard!!!). Both were very rare presents considering those times of Ceausescu’s reign.

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