Festa del papà

19 marzo, festa del papà

E lunedì sarà festeggiata la Festa del papà. Sia Elia che Zeno hanno preparato alla scuola materna e nido un regalino a papà. Ed io?

Non avrei voluto comprare il solito profumo, camicia, maglietta (cravatte non porta). Guardando in giro per i siti da cui trago ispirazione (di cui vi scriverò un altro giorno), mi è venuta un ideea. Il sito dal quale mi sono ispirata è MADE. Dana è una mamma americana di 3 bimbi (l’ultima arrivata un mese fa) piena di idee una più bella dell’altra. Lei ha fatto una maglietta per il suo figlio usando una foto di Lincoln (presente anche sulle banconote di dollari US). Invece io ho usato questa foto di 2 anni fa, sempre in occasione della festa del papà. Qui Zeno aveva 2 mesi ed Elia 3 anni.

Usando picnik ho trasformato la foto di sopra (efetto Posterizza) in qualcosa come:

Per cui avevo i seguenti materiali (piu 3 magliette bianche comprate da Tezenis, non presenti nella foto): 1. freezer paper (io l’ho ordinata a mia cugina in US, ma durante la Fiera di Vicenza ho saputo che Filomania la vende sotto lo stesso nome di Freezer paper. Oppure forse sul sito americano di Amazon si riesce ad ordinarla e farla arrivare in Italia), 2. colore per tessuti (io ho usato il nero da Pelikan), 3. un taglierino di precisione (ho usato uno prodotto da Stamperia), 4. un penello (questo è di Ikea) e 5. la foto.

Una volta “posterizzata” la foto, l’ho stampata sulla Freezer Paper che non è altro che una carta con uno stratto di plastica su un lato (la foto vienne stampata sul lato di carta del foglio e non sul lato plastificato). Non saprei dire da dov’è partita l’invenzione di questo tipo di carta (se dal suo uso come carta per congelare gli alimenti o altro, fato sta che adesso vienne spesso usata per lavori hobbistici/stencil). Forse Wikipedia ci puo aiutare? Aiutandomi con il taglierino, ho ritagliato tutte le ombre nere nella foto (dalla piu piccola alla piu grande, se contrario la carta si sarebbe sfasciata) che poi verranno “sostituite” con il colore per i tessuti. Una volta tagliati i particolari, il risultato sarebbe come segue:

e qui ci sono le varie tape: dalla foto intera agli pezzettini e la “maschera”

Poi ho preso “la maschera” e con l’aiuto del ferro da stiro l’ho “incollata” sul davanti della Tshirt bianca (il lato plastificato rivolto sulla maglietta).

Il vantaggio della Freezer Paper è che incollandosi bene sulla stoffa permete poi di applicare il colore solo dove la carta manca e senza che il colore “sbavi”.

Usando il pennello ho applicato il colore per i tessuti – pero non prima di aver letto le istruzioni. Nel caso del colore che ho usato io, ma penso che è una regola generale, essendo magliette nuove, le ho lavate prima per togliere l’amido. Un’altra acortezza sarebbe di mettere un foglio d’alluminio per impedire al colore di passare sul lato opposto della maglietta. E sempre a livello di consigli, penso che la prossima volta proverò sostituire il pennello con un tampone in spugna (e così eviterei che il colore non sia uniforme nella trama del tessuto).

E questo sarebbe la “maschera” una volta applicato il colore:

In funzione del tipo/produttore di colore, prima di poter togliere la maschera, si devono aspettare circa 24h perché si asciughi. Invece io, visto che ho deciso all’ultimo di fare questa maglietta (mercoledì 14 marzo), ho usato il foen per velocizzare l’asciugatura. In più mi è venuta l’ideea di farne una maglietta uguale anche ai 2 bimbi per cui avevo ancora meno tempo per preparare tutte 3 in tempo per la festa. Con il foen, in meno di 5 minuti il colore della prima maglietta si è asciuto cosa che mi ha permesso di usare la “maschera” anche per le prossime 2 magliette (la prossima volta ne stamperò 3 maschere perché guadagnerò tempo e la carta non si riempirà di pelucchi aderendo meno dalla seconda maglietta in più).

E queste sono le 3 magliette messe ad asciugare.

Forse nei prossimi giorni vi farrò vedere le magliette sui “modelli”.

Buona festa del papà!

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